Il grido degli Innocenti. In centinaia rischiano il lavoro: che sta succedendo a Venezia?

E’ stata firmata dal dirigente dello Sportello Unico Edilizia una lettera che ricorda ai proprietari dell’unità commerciale situata al piano terra di Cannaregio 2289-2290 su Rio di Noale l’intervenuta scadenza dei termini per la rimozione di una passerella metallica.

Nello specifico, il 2 agosto del 2017, dopo il via libera della Soprintendenza, veniva accolta la Scia per la realizzazione di una passerella temporanea per un periodo non superiore ad un anno. Purtroppo quanto realizzato non solo non rispetta in alcun modo i parametri concordati ma, ora, sta sforando anche i tempi per la sua permanenza in loco. Alla luce dei fatti e nell’ottica di salvaguardare il decoro della città, si è ritenuto necessario ricordare per iscritto alla controparte che i termini per il mantenimento in essere delle opere sono decorsi, intimandone il ripristino. Nel caso ciò non avvenisse, l’intervento verrà eseguito dal Comune con addebito delle spese alla proprietà.

“Il rispetto delle regole – commenta il presidente della Commissione Commercio del Comune di Venezia, Paolo Pellegrini – è fondamentale per poter vivere in armonia e nel decoro della nostra città. Non può più passare il concetto che si possa fare quello che si vuole e che ciò resti impunito. Ora il Comune ha chiesto il ripristino dell’area così che finalmente si rimetta ordine in uno degli scorci più belli del centro storico della città nonché in un canale soggetto a traffico intenso di barche pubbliche e private con rischi per le barche stesse ed i loro occupanti”.

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