Renzi incontra Berlusconi, ma rassicura Letta: “Enrico stai sereno, nessuno vuole il tuo posto”

matteo renzi parla al microfono

Matteo Renzi va avanti per la sua strada, incurante di critiche gratuite e pregiudizi snob. Il rottamatore rompe gli indugi e annuncia ufficialmente data e luogo dell’incontro con Silvio Berlusconi, atteso e contestato da una parte del Pd.

La frangia più accesa contro questa mossa, è quella dei bersaniani che alzano la voce e minacciano di ritirarsi se verrà raggiunto un accordo con Forza Italia. Ma il sindaco di Firenze è certo alla fine di poter contare anche su altri alleati: «Facciamo una scommessa? Se c’è accordo vero tra Pd e Forza Italia anche il partito di Alfano potrebbe starci».

Si consuma oggi un avvenimento storico: Silvio Berlusconi metterà piede per la prima volta nella sede ufficiale del Partito democratico.

Berlusconi varcherà la soglia accompagnato da Gianni Letta, e i due dovranno fendere una folla di telecamere e taccuini, c’è da starne sicuri.

Matteo Renzi è al primo atto del suo progetto, l’incontro con Forza Italia, ma non perchè è una mossa ‘tanto per fare’: «Non è che incontriamo Berlusconi perché non sappiamo cosa fare. Lui non è uno dei tanti, non prendiamoci in giro, è il secondo partito d’Italia. E poi siamo a un bivio: o c’è un suicidio di massa della politica o le riforme le facciamo davvero. E per farle davvero bisogna farle con l’opposizione». Anche la riforma del Senato: «Vediamo se Berlusconi ci sta».

Renzi ‘sistema’ anche chi critica la sua apertura. A Gaetano Quagliariello manda a dire: «È un signore che per tre volte è finito in Parlamento grazie a Berlusconi. Grazie a lui è diventato ministro e ha votato che Ruby era la nipote di Mubarak. E ora mi dice che non devo parlare con Berlusconi?». «Non posso accettare certi meccanismi». Come le «minacce» di Formigoni di usare il voto segreto? «Un meccanismo vergognoso. Se vogliono suicidarsi, si suicidino».

Renzi infine manda un messaggio a Letta, che sarebbe in fibrillazione per paura di perdere il ‘giocattolo’: «Non sto facendo tutta questa manfrina per fregare Letta. Lanciamo l’hashtag : #enricostaisereno, nessuno vuole prendere il tuo posto». Ma le critiche rimangono: «In questi nove mesi non si sono fatti passi avanti sulle riforme».

Paolo Pradolin

[18/01/2014]

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Renzi incontra Berlusconi, ma rassicura Letta: “Enrico stai sereno, nessuno vuole il tuo posto”
ultima modifica: 2014-01-18T05:52:42+00:00 da Redazione

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