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orgasmo song copertina

Orgasmo songs, neologismo che indica quei ”brani musicali dove, sulla base di una melodia languida e carezzevole, si inserisce un dialogo, parlato o meglio sussurrato tra due o più partner, che, in modo abbastanza esplicito, ci fa capire che i due stanno facendo l’amore”. A darne questa definizione è Fabio Casagrande Napolin, autore del libro-saggio Orgasmo song – Sesso, musica e sospiri (Vololibero Edizioni, pagg. 400 b/n + 32 a colori, € 22), tutto dedicato a questa moda, che infiammò negli anni Settanta, l’Italia ma non solo.

Il capostipite, la canzone che per eccellenza ha dato vita al genere, è infatti la francese ”Je t’aime… moi non plus” di Serge Gainsbourg, portata al successo in duetto dall’artista con Jane Birkin. Il brano può essere definito il Big Bang della musica anni Settanta, concentrata maggiormente sul corpo, il sesso e il nudo e Napolin nato nel ’68, le ha voluto dedicare questa monografia.

La canzone erotica fu oggetto di uno scandalo enorme, condannata della stampa e dalla Santa Sede, messa al bando in Italia ed in altre nazioni, ma fu così tanta la pubblicità che ”Je t’aime… moi non plus” vendette milioni di copie. Da lì inziò il periodo dell’orgasmo song e quindi delle cover della canzone di Gainsbourg. Una moda musicale che declama, tra le lenzuola, la propria voglia di libertà, trasformandosi nell’inno stesso della Rivoluzione Sessuale.

Il volume è suddiviso in più parti, esponendo prima la storia di questo nuovo genere musicale, poi le varie cover che nel corso dei decenni, vari artisti italiani e non (nel 1970 Giorgio Albertazzi, i Sounds Nice), hanno fatto per rendere omaggio proprio alla canzone ”da cui tutto ebbe origine”.

Orgasmo song – Sesso, musica e sospiri è inoltre arricchito anche da numerose fotografie delle copertine delle orgasmo songs, nonché intervestite a Benito Urgu, Detto Mariano, Giancarlo Giomarelli, Riz Samaritano, Tiziano Fonsi, Toni Santagata (interpreti della speciale interpretazione della canzone, grazie a G.Giomarelli).

A completare, come perfetta colonna sonora al volume, basta scaricare dal proprio smartphone l’app che legge i QR Code e con essa, il lettore diventerà anche ascoltatore, disseminati nel testo infatti, attraverso codici criptati, si potrà godere delle canzoni hot più famose.

Il libro, che esce oggi nelle librerie (e anche in versione ebook), è dedicato a tutti coloro che quegli anni, Settanta, Ottanta e Novanta, li hanno vissuti in prima persona, a chi leggendo il titolo ha capito subito di cosa si stava parlando, ma sopratutto ai neofiti, alle generazioni seguenti, che avranno così modo di conoscere da vicino un altro aspetto della cultura musicale passata.

Alice Bianco

Riproduzione vietata

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