| Inutili sono stati gli immediati soccorsi da parte dei medici del Suem: dopo essere stato sbalzato a terra sul ciglio della strada, l'uomo è morto sul colpo. Il fatto, che ha causato qualche rallentamento nel Noalese, è accaduto ieri sera, attorno alle 19.30, lungo l'incrocio tra via Mondini e via De Pol. La responsabile dell'incidente, ancora sotto choc, ha dichiarato ai carabinieri di Mestre intervenuti sul posto per i rilevamenti, di aver rallentato alla vista delle strisce pedonali, ma poi, a causa del sole o per una distrazione, ha riavviato il motore, travolgendo l'inerme anziano. Affermazioni queste che andranno verificate con attenzione, al fine di disporre o meno dell'autopsia della vittima, la cui decisione spetterà al magistrato Paola Massa. Se i fatti fossero andati come da ricostruzione, infatti, l'uomo sarebbe stato investito ad una bassa velocità, ma probabilmente tale da fargli sbattere la testa e subire un trauma cranico mortale. Sara Prian [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [23/05/2013]
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| Ecco quindi, nascere nel 2004 il concorso TDA (Tradizione, Devozione, Ambizione: i valori che l'hanno ispirato), progetto pilota ideato dall’UNPLI (Unione delle Pro Loco) Dipartimento Cultura e Territorio, sperimentato in Veneto nelle Province di Belluno, Padova, Treviso e Venezia. Il concorso è promosso da UNPLI di Padova con il sostegno finanziario della Regione Veneto e di altre aziende private del territorio, come: la SanMarco – Terreal Italia, che si occupa di produzione di materiali per architettura e costruttori; la FILA Spa, una multinazionale padovana specializzata nel trattamento di superfici ed infine l'impresa, sempre di Padova, Ometto Costruzioni. Arrivato alla sua terza edizione, il concorso nazionale, ha lo scopo di individuare i migliori interventi di restauro, tutelare così il territorio, attuare una collaborazione fra MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) gli enti locali e le imprese private e valorizzare questi soggetti. Quest'anno la partecipazione è stata inserita nel progetto delle Pro Loco padovane a sostegno della candidatura di Venezia con il Nordest, affinché nel 2019 la città diventi la Capitale Europea della Cultura. La partecipazione è aperta ad Associazioni culturali e ricreative, Consorzi e Comitati Pro Loco, Comuni, Province, scuole, università, enti ecclesiastici, architetti, progettisti, proprietari di beni restaurati. Le iscrizioni gratuite, iniziate il 13 maggio 2013, si concluderanno alle 12 del 31 luglio. I soggetti dovranno proporre un intervento di restauro che sia stato ultimato fra il 1 gennaio 2010 e il 31 luglio 2013. L'edizione di quest'anno prevede anche l'introduzione del Premio Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, (studentessa di Architettura dello IUAV di Venezia scomparsa) per la promozione e valorizzazione della qualità architettonica. Bando, modalità di partecipazione e iscrizione sul sito www.concorsotda.it Alice Bianco [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [23/05/2013]
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| 'Sono qui, non ti lascio solo' sembra dire l'immagine con quel sentimento di fratellanza su cui si potrà sempre contare nei momenti di difficoltà contro le insidie del mondo. I due neonati si chiamano Daniel e Maria, sono due gemelli spagnoli e sono nati ieri in una clinica di San Sebastian. Hanno attraversato un periodo delicato durato nove mesi, probabilmente senza vedersi ma solo 'sentendosi', ed anche ora che il loro esistere è stato appena stravolto si stanno testimoniando a vicenda che 'Non ti lascerò mai solo'. Sentimento, coscienza, attrazione genetica, istinto, non importa. Non ci adopereremo per dare valore ad una delle giustificazioni che stanno circolando. A noi piace la foto dei due gemelli appena nati che si tengono per mano, e ci piace pensare che sia un gesto cercato, voluto. Appena nati, Daniel e Maria, hanno già dato a tanti di noi una lezione di vita. paolo pradolin [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [22/05/2013]
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| Trovare l'intesa con il Real però non sarà verosimilmente così facile: i madrileni sono fermi su una buonuscita da 30 milioni di euro. I dirigenti juventini stanno ora lavorando con l'intermediario Ernesto Bronzetti, molto vicino al club di Florentino Perez. Obiettivo: provare a limare la distanza tra la domanda, 30 milioni appunto, e l'offerta bianconera di 20-22 milioni, oppure 25 ma con pagamento a lunga diluizione. Ieri sera una sorpresa, alla Juventus è arrivata dalla Spagna una proposta indecente per Higuain: il Real cede il giocatore ma vuole in cambio Vidal. La risposta istantanea è stata negativa tassativamente, tanto più che Vidal è stato dichiarato incedibile per far passare il mal di pancia ad Antonio Conte e strappargli il prolungamento in panchina, però... Però, mai dire mai, nella vita e tanto meglio nel calcio, tanto più che il trasferimento ha la benedizione di niente meno che di Diego Armando Maradona: «Se Higuain va alla Juve e gioca titolare — ha scritto su Twitter — è molto probabile che diventi il capocannoniere della serie A». Roberto Dal Maschio [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [23/05/2013]
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| Le motivazioni alla base della decisione derivano praticamente tutte dal fatto che l' Europa League è un torneo che trascina sempre meno entusiasmi, ed è noto come l'entusiasmo pubblico vada pari passo con le entrate economiche. L'Uefa ha anche deciso le sedi delle finali delle due coppe europee per la stagione 2014/15. L'Olympiastadion di Berlino sarà il teatro dell'ultimo atto della Champions League. Il National Stadium di Varsavia, invece, ospiterà la gara decisiva per l'assegnazione dell'Europa League. Roberto Dal Maschio [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [23/05/2013]
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| Sono stati proprio la Pellegrini e Magnini a telefonare assieme all'Ansa dalla Francia, dove si trovano in preparazione dei Mondali. Poche parole, solo per smentire i rumors che circolavano nel mondo del gossip sulla seguitissima storia d’amore e rivelare la chiusura del loro capitolo insieme. “Tra noi è finita per motivi personali – hanno detto i due - che non c'entrano niente con le cose scritte nelle ultime settimane. A volte è solo il sentimento che va scemando”. Federica Pellegrini e Filippo Magnini si lasciano e la vera ragione della rottura, quindi, è che i due non si amano più. Nonostante questo "Continueremo da professionisti il nostro percorso sportivo comune fino a Barcellona, concentrandoci solo su quello". Questa la conclusione del comunicato, che non lascia trasparire rancore da parte dei due nuotatori. gp [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [23/05/2013]
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| Dagli accertamenti non è ancora possibile escludere nessuna possibilità sulla dinamica del decesso, ed appare verosimile che si possa essere trattato di una terribile disgrazia. Marco Vidali potrebbe essere scivolato finendo nel Sile dopo aver trascorso la sua ultima serata con amici sotto un ponte lungo la Restera, che costeggia il fiume, non distante dalla città. I tre ragazzi si sarebbero addormentati lungo la riva e quando due di loro si sono svegliati non hanno più visto Marco. Dopo aver cercato inutilmente l'amico Marco Vidali hanno dato l'allarme. Il corpo del ragazzo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco. [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [22/05/2013] |
| Don Gallo e una poesia che ho scritto quando ho saputo che stava male, il ritratto è di pochi mesi fa. Don Gallo sta morendo il cuore mi si stringe amo quello che dice la sua visione del mondo la passione per la vita il suo essere vero prete la difesa dei più deboli il suo sigaro sempre in bocca un piccolo vizio che l'umanizza nella sua grandezza d'uomo Certo che se c'è il Paradiso qualcuno lassù l'aspetta a braccia aperte per dirgli quanto è stato giusto Carlo Soricelli [22/05/2013] |
| Le zone interessate sono state quelle di Campagna Lupia e Vigonovo. Nello specifico, nella prima sono stati sequestrati un tomaificio ed un laboratorio di giubbetti in pelle, mentre a Tombelle di Vigonovo, un laboratorio di generi alimentari. Il laboratorio calzaturiero era gestito da un cittadino cinese e alle sue dipendenze lavoravano altri sette suoi connazionali, di cui due in nero. Nel laboratorio di produzione e confezionamento di giubbetti in pelle, invece, sono stati trovati cinque lavoratori dei quali due in nero. A Tombelle, il laboratorio di gastronomia, gestito sempre da un cinese, comprendeva tre lavoratori, di cui uno in nero. Le operazioni sono state rese possibili grazie alla collaborazione con gli Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro di Venezia e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Venezia, che hanno aiutato le forze dell'ordine riuscendo ad individuare le attività. Nel blitz sono stati impiegati 20 militari e 12 ispettori del lavoro, che hanno effettuato i controlli del caso nei confronti di 13, fra attività tessili, della ristorazione e calzaturiere. L'ammontare complessivo delle sanzioni amministrative erogate ai proprietari, è di 13 mila euro, inoltre, i tre magazzini illegali sono stati chiusi per non aver osservato le dovute leggi che regolano la sicurezza sui luoghi di lavoro. La sezione carabinieri di Chioggia continua a lavorare per scoprire altre attività cinesi con lavoratori non in regola, questo per salvaguardare soprattutto gli onesti imprenditori delle imprese calzaturiere della Riviera, uno dei settori che subisce maggiormente la concorrenza cinese. Sara Prian [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [21/05/2013]
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| uno dei due pusher soprannominato “Marcus”,29 anni, che da piazza IV Novembre si è diretto in bicicletta in via Vicenza, dove lo attendeva un ragazzo straniero, probabilmente per accordarsi sulla vendita dello stupefacente. I Carabinieri sono intervenuti perquisendo il nigeriano e scoprendo 18 dosi di marijuana nascoste in un calzino che l’uomo teneva sotto la sella della bicicletta. Un'altra dose, più consistente, è stata trovata anche dentro l’ombrello che il pusher aveva con sé, per un totale di 300 grammi di marijuana. Le indagini hanno poi proseguito nell’appartamento in cui viveva il nord africano dove i carabinieri hanno rinvenuto, nascosti sotto il materasso, quattro involucri di cellophan contenenti marijuana. Nell’appartamento viveva anche un altro nord africano, notato più volte dai militari in piazza IV Novembre in atteggiamenti sospetti. Così, la perquisizione si è estesa anche alle stanze del “collega” e i militari hanno trovato, all’interno di una borsa per la spesa, due grossi involucri contenenti un chilo e mezzo di marijuana compressa, pronta per essere suddivisa in dosi minori. Il secondo inquilino, che probabilmente aveva visto l’amico rincasare con i Carabinieri, ha cercato di darsela a gambe levate in treno. I Carabinieri di Venezia, avvertiti dai colleghi di San Donà, hanno però rintracciato il nigeriano alla stazione di Mestre mentre stava scendendo dal treno proveniente da San Donà. Per “Marcus” è scattato l’arresto in flagranza di reato, per il collega il fermo, per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio. Giorgia Pradolin [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Riservata [21/05/2013] |
| I testimoni parlano di uno scenario apocalittico, con interi isolati rasi al suolo compresa la Plaza Tower Elementary School, le cui mura sono completamente crollate. I soccorritori lavorano incessantemente nel disperato tentativo di salvare più vite possibile. Sono state oltre 100 le persone finora estratte vive dalle macerie a Moore, sobborgo meridionale di Oklahoma City spazzato via dal tornado. I soccorritori continuano le ricerche tra gli edifici crollati, anche con l'aiuto di cani e di tecnologie sofisticate. La zona è così devastata che i soccorsi fanno fatica a individuare le vie. L'allarme tornado sarebbe stato lanciato dal National Weather Service 16 minuti prima che sulla zona si scatenasse l'inferno. Erano le 15.01 (in Italia erano le 22.01) di ieri sera. In tanti, quindi, non hanno avuto il tempo materiale di mettersi al sicuro. Il tornado, con una circonferenza di oltre tre chilometri e venti fino a 300 chilometri l'ora, si è abbattuto sull'area per circa 40 minuti. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato lo stato di calamità. redazione [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [21/05/2013] |
| I soldi sono solo il passo più urgente, poi, occorrerà anche mettere a punto un programma di interventi strutturali che consentano di fronteggiare alla radice gli effetti disastrosi delle mareggiate. E’ stato questo il principale contenuto della prima riunione del tavolo di lavoro permanente sulle problematiche dei Comuni della costa veneta, voluto dal presidente Luca Zaia che si è svolto alla presenza dei sindaci Pasqualino Codognotto, sindaco del Comune di San Michele al Tagliamento e coordinatore dei primi cittadini interessati, del sindaco di Caorle Luciano Striuli, quello di Cavallino Treporti Claudio Orazio, del vicesindaco di Chioggia Maurizio Salvagno, del sindaco di Eraclea Giorgio Talon con l’assessore al turismo Stefano Boso, del sindaco di Jesolo Valerio Zoggia con l’assessore al turismo Daniela Donadello e del sindaco di Rosolina Franco Vitale. Il maltempo ha divorato le spiagge proprio al termine dei lavori di ripascimento già finanziati. Sarà però comunque possibile assicurare il normale avvio della stagione con interventi di tamponamento e con quelli minimali già consentiti. Occorrerà però predisporre un piano complessivo di opere che fronteggi questi fenomeni, ormai frequenti, per le quali vedere di utilizzare i fondi che derivano dai canoni demaniali (10 – 12 milioni l’anno), finalizzandoli così allo sviluppo del territorio. Per questo verrà aperto un canale di trattativa con il governo, tenuto conto che la partita riguarda la prima regione turistica d’Italia, con un fatturato da circa 15 miliardi, e un settore, quello delle spiagge, che registra quasi la metà delle presenze. Nel corso dell’incontro Finozzi ha informato che è in dirittura d’arrivo la nuova legge regionale sul settore turistico, che sostituirà l’attuale legge quadro e che dovrebbe essere esaminata ed approvata dall’aula la prossima settimana. A seguire è ormai pronta anche la legge sui canoni demaniali turistici, i cui contenuti sono stati esaminati con la Commissione Europea, che prevede concessioni fino a 30 anni e compensazioni rispetto agli investimenti migliorativi. [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [21/05/2013] |
| e che alle ultime elezioni si candidò per la Camera dei Deputati e che venne anche ricevuta nella sua visita a Venezia, da Papa Benedetto XVI. Secondo quanto riferito da alcuni colleghi dei tre operai, l’intenzione è quella di occupare la torre dello stabilimento anche durante la notte visto che si sta predisponendo, una tenda, sacchi a pelo nonché cibo e striscioni. Proprio nei giorni scorsi c'era stato un incontro tra sindacati, azienda, sindaco di Venezia, commissari delegati alla gestione della vicenda nonché aziende interessate all'acquisto di rami d'impresa, ma non aveva sortito soluzioni dal quale, però, non era uscito che un nulla di fatto e i sindacati avevano, perlomeno, chiesto che venisse riconosciuta la cassa integrazione agli addetti e il loro impiego in lavori socialmente utili. Redazione [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Riservata [22/05/2013] |
| Berlusconi è il più moderato di tutti ora, il più convinto che da un fallimento del governo, nonostante tutto, ci sarebbe solo da perdere perché «il quadro futuro non ha certezze». Sarebbero quindi degli avvertimenti reali le due uscite di ieri del Cavaliere con il governo da una parte e il Pd dall'altra. In tema di economia Berlusconi chiede, perchè ce n'è bisogno, entro giugno provvedimenti impegnativi: «Un decreto legge per l'abrogazione definitiva dell'Imu e uno choc per lo sviluppo con l'azzeramento delle tasse per i nuovi assunti, il cambiamento dei poteri di Equitalia, il non aumento dell'Iva e la semplificazione burocratica per chi apre nuove imprese». E sull'ineleggibilità lancia l'«allarme»: «Il Pd vuole eliminare me e Grillo e correre da solo». Il Cavaliere usa anche il sarcasmo sulla questione: «Stanno venendo fuori delle ipotesi divertenti: penso tutto il male possibile di Grillo, ma non si può arrivare all'incandidabilità di un movimento votato da milioni di elettori né all'ineleggibilità di chi è stato votato per 20 anni dagli italiani e senza che nessuno prendesse in considerazione una legge obsoleta del '57». redazione [redazione@lavocedivenezia.it] Riproduzione Vietata [21/05/2013] |
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