Sono sempre più visibili le erbacce cresciute spontaneamente - con la complicità delle piogge, del sole e del vento - sulla cupola del cinquecentesco campanile della Chiesa della Madonna dell’Orto, considerata uno dei luoghi emblematici dell’architettura gotica veneziana.
E va da sé che un siffatto segno di incuria su un monumento tra i più rilevanti della città non rappresenti di certo un bel biglietto da visita, non solo per coloro che sono preposti alla sua custodia e tutela, ma anche per Venezia stessa.
[16 agosto 2011]
ENZO PEDROCCO