...ed ora rilassati con un po' di buona musica...


ascolta VdVradio, clicca qui
E' GRATIS!!

la musica più bella


in onda ora:

le canzoni più belle


ed ogni 30 minuti:
le notizie!

Scandalo ammanchi all' Usl 9 di Treviso, condannata ex impiegata  


Loredana Bolzan, ex impiegata della Usl 9 di Treviso, è stata condannata a 11 anni per l'accusa di aver sottratto 4 milioni di euro all'azienda di cui era dipendente.
Assieme alla Bolzan il tribunale di Treviso ha condannato a otto anni di reclusione suo fratello Luigi e a cinque anni Massimo Zanta, coimputato. Avevano chiesto il rito abbreviato.

Lo scandalo era esploso come una bomba a maggio. Indagini minuziose della Guardia di Finanza avevano accertato che nella gestione economico-finanziaria dell'Usl 9 si verificavano ammanchi e ruberie.

Le accuse si sono subito orientate verso l'ex impiegata 55enne, che però sosteneva che erano in molti ad aver avuto possibilità di accedere al computer e che le password dei profili di lavoro erano di dominio pubblico. Voler accreditare, ad esempio, un certo numero di prestazioni ad un medico sarebbe stato relativamente semplice per chiunque.
A complicare la situazione anche un'ammissione (poi ritrattata) in cui confessava di aver passato somme di denaro ad un superiore all'interno di un supermercato.

La storia, nonostante il primo giudizio, non è ancora completamente chiarita. Come sia stato possibile che Loredana Bolzan riuscisse a sottrarre quattro milioni di euro all'Usl 9 senza che nessuno se ne accorgesse appare ancora strano.




In uno dei primi momenti dell'indagine era stato messo sotto accusa anche il sistema informatico, fornito dall'azienda mestrina Sigma, ma le indagini non avrebbero evidenziato problemi nei sistemi.
Il direttore generale Claudio Dario aveva invece individuato responsabilità nei dirigenti Mario Po, Roberto De Nes e Luca Del Ninno, superiori dell'impegata infedele, presunti colpevoli di mancato controllo.

La Regione qualche tempo fa ha bloccato il provvedimento di licenziamento per i tre, anche se la posizione del direttore generale godeva dell'appoggio del presidente Luca Zaia.

Il percorso giudiziario della vicenda riprenderà ora il 5 aprile. Si aprirà il dibattimento in aula con tutti gli altri imputati rinviati a giudizio: Stefania Donadi (moglie di Luigi Bolzan), Stefania Martinelli, Gabriella Zanta, Anna Fantin, Luigi Severin (ex marito di Loredana Bolzan), Fausto Zorzan e Walter Pasqualin.
Il processo tenterà di fare chiarezza in una vicenda con diversi tratti ancora oscuri, una vicenda che ha sconquassato il sistema e l'immagine dell'azienda sanitaria Ulss 9 di treviso.

[15 gennaio 2011]

paolo p.
 




News Correlate



Altre News


Tema Grafico by iWebSolutions - partner e107 Italia