Mario Biondi a Padova, il live indimenticabile
Uno spezzone di video del concerto.
[16/05] Sabato 15 al Gran Teatro di Padova è andato in scena un evento di quelli che a distanza di anni e anni fanno dire con orgoglio "Io c'ero" a chi ha avuto la fortuna di assistere.
Pochi minuti dopo le 20 c'e' già il pubblico delle grandi occasioni, e qui c'e' la prima scoperta: Mario Biondi ha un successo trasversale, molti giovani ma non solo.
Sin dalle prime note del cantante si intuisce la conferma della sua piena maturità artistica. Nonostante, infatti, sia arrivato al grande pubblico attraverso un paio di canzonette orecchiabili, la platea viene toccata da raffinate atmosfere lounge e soul con contaminazioni jazz.
Sul palco scorrono una dopo l'altra le canzoni di Handful of Soul e di If. La platea ascolta ipnotizzata quella voce un po' roca così particolare dalle eccezionali frequenze basse che si appoggia a quei ritmi sincopati di piatti e charleston che rappresentano il suo tema ricorrente, il suo habitat naturale.
Alla fine, dopo quasi tre ore di musica di altissimo livello, anche grazie ad una dozzina di musicisti che compongono l'orchestra di livello assoluto, la sensazione di aver assistito ad un vero evento, ad un concerto di quelli che restano nella storia dei live, come quelli di un Sinatra, di una Fitzgerald o di un Freddie Mercury.
annunci