| Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere. Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. |
| Forse non paghi degli affari, e soprattutto di aver perso il controllo del territorio di mezza Italia, i riciclati nipotini di Stalin hanno pensato bene, in quelle poche aree che governano, di “vendicarsi” sui cattolici. Probabilmente ancora memori della vecchia scuola sovietica dove gli adepti venivano forgiati con gli slogan: vaticano uguale lunga mano del capitalismo e padroni cattolici uguale sfruttatori di operai, l’amministrazione della città di Siena, (notoriamente di sinistra) ha avuto la brillante idea di “castigare” i cattolici con una trovata pazzesca. Il comune senese, fingendosi aperta alle altre culture e religioni, ha incaricato l’artista islamico Alì Hassoun di dipingere il Palio. Come prevedibile, l’adoratore della mezza luna non ha perso l’occasione di sovrapporre i simboli dell’islam sugli emblemi della cattolicità. Risultato: la Madonna è stata rappresentata con una corona dove stanno una croce, la mezzaluna islamica e la stella di David. Attorno al volto della Madonna, Alì ha scritto in arabo “Sura di Maria”, in riferimento alla sura 19 del Corano dove ella è celebrata come madre di Gesù, che l’Islam ritiene un profeta, ma nega categoricamente che fosse Figlio di Dio, Dio fatto uomo (per l’Islam questa è la più grande bestemmia). |
| Ipotesi smentita dai fatti: la squadra di Lippi ha perso giacché semplicemente inferiore rispetto a quella slovacca. Punto! La sconfitta della nazionale, è la prova provata che non sono gli stipendi miliardari a realizzare la qualità dei giocatori, ma la passione e l’amore che si dovrebbe nutrire per questo sport. Come si spiega altrimenti che dei squattrinati giocatori dell’est abbiano potuto sconfiggere gli strapagati, coccolati e viziati calciatori italiani? Il problema del calcio in Italia è che la logica mercantilista ne ha snaturato il suo spirito originario rendendo i suoi attori, avidi, arroganti e presuntuosi. |
| [18/06] Nicola Lo Re ed il suo compagno Alberto Ruggin, referente Gaylib del Veneto, si sono recati al cinema, Cineplex dream park di Due Carrare (Pd), ed hanno chiesto di poter usufruire della promozione che consente ai fidanzati di ottenere uno sconto nella giornata del lunedi'. L'addetta alla cassa ha rifiutato di applicare loro lo sconto in quanto sono due ragazzi e quindi secondo lei non potevano essere fidanzati.Potrebbe sembrare un banale incidente o un fraintendimento, in realta' e' il segnale che il seme dell'ignoranza e' ben radicato e difficile da estirpare, ed e' l'ennesima dimostrazione che la cultura dell'intolleranza e della discriminazione e' dura a morire e preoccupa che sia ben radicata anche nelle giovani generazioni. |
| [15/06] In merito alle varie polemiche relative alla costruzione del nuovo canile comunale, riteniamo quest’opera una necessità di civiltà (Gandhi diceva che la civiltà di una nazione si misura da come tratta gli animali), preventivata da anni e sempre più urgente, prevista oltretutto dalla legge con appositi finanziamenti. Anche recenti provvedimenti ministeriali, oltre che l’accresciuta sensibilità, impongono precise prescrizioni per avere rifugi con un numero di cani sostenibile, concepiti non come prigione (comoda soluzione in cui rinchiudere gli animali, a volte per tutta la vita), che rispetti le loro naturali necessità, con una gestione trasparente, aperti al volontariato, alle visite, per favorire al massimo le adozioni di questi esseri viventi che già hanno sofferto moltissimo per essere stati abbandonati e, molto spesso, maltrattati.. L’attuale canile di San Giuliano, convenzionato con il nostro Comune e con una decina d’altri, non corrisponde a tutto ciò. |
| [15/06] Era da molti anni che Radio Maria ripeteva che contro i presbiteri infedeli bisognava usare il bastone. Seppur con un breve ritardo rispetto alla profetica Radio Maria, anche papa Ratzinger si è accorto che i mali della chiesa non potevano continuare ad essere curati a base di pillole di carote, ma a suon di corroboranti bastonate. “Bisogna usare il bastone per sanzionare i comportamenti indegni della vita sacerdotale, così come l'eresia, il travisamento e il disfacimento della fede”. Parole dure e forti quelle che Papa Benedetto XVI ha pronunciato nell’omelia conclusiva dell’anno sacerdotale, dedicata nella sua prima parte allo scandalo della pedofilia. “Il pastore ha bisogno del bastone contro le bestie selvatiche che vogliono irrompere tra il gregge. Contro i briganti che cercano il loro bottino. Accanto al bastone c'è il vincastro che dona sostegno ed aiuta ad attraversare passaggi difficili. Ambedue le cose rientrano anche nel ministero della Chiesa, nel ministero del sacerdote. Anche la Chiesa - ha aggiunto Benedetto XVI - deve usare il bastone del pastore, il bastone col quale protegge la fede contro i falsificatori, contro gli orientamenti che sono, in realtà, disorientamenti. Proprio l'uso del bastone può essere un servizio di amore. |
| [14/06] Egr. Direttore, in riferimento alle notizie sui "cerchi nel grano" pubblicate di recente con foto (Ancora cerchi di grano, a Padova il fenomeno si ripete) vi segnalo l'importante news di quanto ha scritto in merito la più autorevole rivista scientifica internazionale (Nature), che ho ripreso e commentato, mettendo pure in evidenza che, dietro i cerchi nel grano, ormai non c'è sempre e solo la semplice" burla" o "ragazzata", né tantomeno Ufo e alieni, ma si è creato un vastissimo movimento e mercato mondiale. Questo è il vero "fenomeno": http://bioneuroblog.wordpress.com/2010/06/10/la-mente-dei-cerchi-nel-grano-e-la-rivista-nature/ |
| [08/06] La CGIL di Vicenza in sintonia con la CGIL nazionale sta valutando le iniziative da intraprendere contro la manovra di 24,9 miliardi decisa dal governo. Manovra iniqua, che aumenta le disuguaglianze, colpisce i più deboli e non aiuta la crescita del Paese. Si arriverà a dichiarare uno sciopero generale, così come unitariamente si stanno mobilitando i sindacati di Spagna e Germania contro le misure prese da quei governi. Non sarà uno sciopero “politico”come vogliono far credere ai cittadini, ma mobilitazione ai fini di cambiare le decisioni governative per il bene del paese. Dopo due anni nei quali il governo ha sempre negato la gravità della crisi arriva un decreto di 24,9 miliardi. |
| [06/06] Qualsiasi dizionario definisce il pacifista un uomo di pace. Ma nella realtà, un pacifista, è veramente tale? A giudicare dall’atteggiamento che manifesta pubblicamente, si direbbe di no. Nessuno può smentire che, ovunque sventoli una bandiera della pace, accadano incidenti di ogni sorta. Vetrine rotte, ossa spezzate, auto date alle fiamme, attività commerciali devastate e forze dell’ordine “ammaccate”, costituiscono il “quadretto” ordinario della presenza pacifista nelle piazze italiane o in qualsiasi altro contento. Per non parlare poi del fatto che gli sventolatori professionisti sono adusi sfilare muniti di spranghe, fionde, molotov, biglie d’acciaio e quant’altro di offensivo. |
![]() [04/06] Non bastavano le voragini su rive e fondamenta o sotto le fondazioni di case e palazzi affacciantisi su rii e canali causate frequentemente dal moto ondoso. Ora, da alcuni anni a questa parte, con l’aumento del traffico e con la comparsa, soprattutto, di enormi barconi in ferro – che sarebbero a rigore vietati, ma che invece circolano bellamente dappertutto – accanto ai danni del moto ondoso, già di per sé gravi, dobbiamo registrare nostro malgrado i danni causati da questi ultimi: |
| [02/06] L’attacco alla flotta “pacifista” da parte della marina israeliana ha scioccato mezzo mondo. Ma i soldati di Gerusalemme non vanno condannati per aver sparato sui fans dei terroristi di Hamas, ma per colpevole dabbenaggine! Pensare di bloccare una flotta carica di amici e sostenitori del terrorismo internazionale islamico senza intuire che i millantatori pacifisti potessero reagire, è stato invero ingenuo. Se prima di mandare gli incursori, il governo di Netanyahu avesse chiamato la sua stessa intelligence, avrebbe scoperto che la miriade di associazioni “umanitarie” e “pacifiste” imbarcate sulle navi turche, a partire dalla ihh avevano legami antichi con esponenti della jihad internazionale, tra cui alcuni militanti transitati dalla moschea milanese di via Jenner ai campi di battaglia in Bosnia, Afganistan e Cecenia. |