...ed ora rilassati con un po' di buona musica...


ascolta VdVradio, clicca qui
E' GRATIS!!

la musica più bella


in onda ora:

le canzoni più belle


ed ogni 30 minuti:
le notizie!

'LA VOCE DEI LETTORI'

[14/08] Da pochi giorni è iniziato il Ramadan. Molte amministrazioni locali italiane, le stesse che quando si tratta di feste cattoliche se ne stanno rigorosamente zitte, hanno fatto gli auguri ai figli di Allah.

Il Ramadan, giova ricordarlo, è quella pratica che obbliga i praticanti musulmani ad astenersi dall’alba al tramonto dal mangiare, dal bere, dal fumare, e dal praticare attività sessuali. In molti paesi islamici, e questa la dice lunga sul concetto di libertà vigente nell’islam, chi trasgredisce è accusato di empietà massima e conseguentemente sanzionato penalmente.

A parte che non è chiaro che c’entra il fumare con il “vademecum” del buon islamico, quello che si ignora, è che appena il sole tramonta, i fedeli della mezza luna riprendono tout court le “attività” dismesse.
[08/07] Le straordinarie esperienze maturate durante i quarant’anni che ho avuto l’onore di lavorare a fianco del dott. Giancarlo Ligabue, cui sono profondamente riconoscente per l’apporto e il sostegno che mi ha saputo dare per la realizzazione delle nostre fantastiche attività, e la volontà di lasciare intatto il patrimonio, anche personale, che mi lega a Lui, mi impone una scelta dolorosa quanto doverosa: quella di lasciare il Centro Studi Ricerche Ligabue.

Il dott. Giancarlo Ligabue non ha potuto partecipare, ultimamente, alle attività del Centro con il consueto spirito ed impegno anche temporale e, non condividendo i programmi dell’altro membro del Consiglio Direttivo – Inti Ligabue – che non intende mantenere il consolidato percorso che il padre ed io avevamo con fatica tracciato e che era stato da tutti condiviso, devo interrompere questa mia pluriennale collaborazione con il Centro Ligabue per evitare che la mia professionalità venga coinvolta in scelte che tradiscono lo scopo e l’oggetto culturale del Centro stesso.
[07/08] Con i tempi che corrono, le gerarchie della Chiesa Cattolica potrebbero “tollerare” un sito web gestito da preti dichiaratamente gay? Ovviamente no! Eppure nell’anno della bufera mediatica in cui la chiesa è sotto attacco per vicende di pedofilia e omosessualità, un gruppo di preti sodomiti è riuscito ad allestire uno spazio web filogay senza che nessuno in vaticano dicesse nulla.

Possibile che da quattro anni dalla messa in rete nessun vescovo o cardinale si sia accorto che il sito Venerabilis.tk sta corrompendo centinaia di preti e seminaristi con tendenze omosessuali?
[03/08] Mi chiedo e vi chiedo ma viviamo veramente in un paese civile e democratico?
Il nostro e' un paese fondato sul lavoro o sulla corruzione? A vedere la mia situazione ho qualche dubbio.

Ho lavorato come guardia giurata da 10 anni, presso un istituto di vigilanza per piu' di 3 anni con mansione di responsabile dei servizi e altri incarichi, ho svolto sempre il mio compito onestamente e seriamente, ma da quando ho lavorato per l'ultima azienda e ho dovuto denunciare vari soprusi, ritorsioni e il continuo non rispetto del contratto collettivo nazionale delle varie norme prefettizie, le norme del questore e le leggi del tulps, con l'epilogo sia della multa di un milione di euro famosa per quell'azienda sia il mio licenziamento "farsa", dal 4 luglio 2009 questa azienda mi ha impedito di trovare un lavoro soprattutto in un altro istituto di vigilanza.
[02/08] La strage di Bologna è sempre stata considerata una strage di matrice fascista. Ma la verità, è quella propinataci da un nucleo di magistrati che ama la politica più del loro mestiere?
Quale occasione migliore si poteva presentare a chi adoprò, e adopra oggigiorno l’arma tagliente della “giustizia” laddove non arriva la politica?

Ma venendo ai fatti, all’indomani della strage le indagini percorsero subito la pista nera che portarono alla condanna di Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e di recente Luigi Ciavardini, tutti e tre legati al gruppo terroristico di estrema destra dei NAR. Ma a quella condanna Fioravanti e la Mambro, che pure confessarono tutti gli altri loro delitti si sono sempre ribellati: “Non siamo stati noi”. E spiegano: “Negli archivi giudiziari c’è scritto che eravamo a Bologna per uccidere anziani, donne e bambini. Ci hanno condannato alcuni magistrati in un clima di distrazione generale. Ci ha condannato buona parte della stampa, che si è ricordata del garantismo solo con il caso di Sofri, Bompressi, Pietrostefani. Ci hanno condannato molti grandi pensatori di questo Paese che arrivano ad esprimere dubbi sull’operato della polizia solo quando si tratta di difendere i loro amici più intimi. Ma come dicevamo all’inizio, sono stati solo alcuni giudici che ci hanno condannato, alcuni poliziotti che ci hanno incastrato, alcuni giornalisti che hanno ricopiato troppo fedelmente le veline delle Procure. La verità non è quella scritta sulle carte!”.
[30/07] Marchionne non sembra voler cambiare idea: la nuova monovolume della Fiat si costruirà in Serbia.

Gli operai iscritti alla Fiom, il sindacato di estrema sinistra che a Termini Imerese ha fatto impazzire le parti sociale e l’Italia intera, si sono detti indignati e dispiaciuti.
D’altra parte, come dare torto ad un amministratore d’azienda che vede in pericolo la produzione “grazie” alle pretese di un manipolo di operai comunisti che vorrebbero contare quanto il “padrone”?

Se il modello sindacale italiano (giudicato da opinionisti di fame internazionale il peggiore in assoluto nel mondo), non sarà in grado di svecchiarsi e tenersi al passo con i tempi, molti altri imprenditori italiani seguiranno le orme della Fiat.
[28/07] Puntualmente, quando agosto si avvicina e il caldo si fa pericoloso, iniziano i giochi di potere dal carattere poco chiaro.

Ebbene, anche quest’anno qualcuno ha pensato bene di far chiudere il corso serale Sirio dell’Istituto da Vinci di Arzignano nonostante il pieno degli iscritti e il magnifico bilancio didattico stilato al termine degli esami di stato 2010.

In questi ultimi anni tale corso, infatti, ha saputo sfornare numerosissimi studenti lavoratori diplomati, alcuni dei quali anche prossimi alla laurea, emblematico il caso di una lavoratrice diplomata al corrente anno scolastico con 100/100.

Personalmente mi chiedo, in seguito a questi successi e alla non poco importante qualità del servizio offerto, come può esser possibile che ogni anno, dal 2008 in poi, sia necessario che il nostro partito scenda sul piede di guerra per salvare il serale. A nome di tutti i consapevoli di quanto sia necessaria la continuità di tale corso, confermiamo la nostra posizione oramai consolidata da anni a difesa del diritto allo studio, riservandoci iniziative di carattere dimostrativo di ogni tipo per la salvaguardia del servizio.
[24/07] Ultimo orrore in ordine di tempo, il killer di Mestre che si divertiva ad ammazzare prostitute con una balestra. Ma l'elenco delle atrocità commesse da esseri umani ai danni di altri essere umani, potrebbe continuare all'infinito.

Le legislazioni dei vari paesi, hanno tentato in tutti i modi di fermare quella voglia di sangue che pervade non pochi individui, ma senza risultati apprezzabili.
Né la pena di morte, né l'ergastolo, hanno dato risultati concreti. All'indomani di un fatto di sangue, non è raro sentire i parenti delle vittime invocare la Legge del Taglione. I moralisti rispondono che si tratta di una legge antica, inutile e sadica.

La legge del Taglione (o pena del taglione), spiega qualsiasi dizionario, era un principio di diritto in uso presso le popolazioni antiche consistente nella possibilità riconosciuta a una persona che avesse ricevuto un'offesa di infliggere all'offensore una pena uguale all'offesa ricevuta. Sintetizzato nella formula "occhio per occhio e dente per dente", la Legge del Taglione era considerata una delle norme più brutali e sanguinose e citata come esempio di inciviltà e di vendetta.
[20/07] Un viaggio da incubo, quasi sette ore per raggiugnere venezia che è a solo 286 chilomentri dalla mia Como, il parcheggio al Tronchetto in una delle città più scomode del mondo, l'ansia di non fare in tempo, il caldo da città tropicale, la ressa all'imbarco del vaporetto, preso letteralmente per la coda, il pensiero ossessivo del ritorno nella notte su un'autostrada killer...

Poi però il vaporetto parte e Venezia ti toglie il fiato tanto è bella e non è più la città più scomoda del mondo: l'incanto, la magia, l'eterno mistero della sua solida sospensione sull'acqua. L'ingresso nel canal grande, quando già gli occhi sono stupefatti da tanta bellezza, non si può spiegare: l'abbraccio dei palazzi, la loro fragile forza, la loro resistenza dolente all'acqua, l'accordo perfetto tra passato e presente in un tempo fuori da ogni tempo.

E quando finalmente ci sediamo al nostro posto, faticosamente trovato in una selva di lettere tutte uguali Aj, Ax...la felicità di essere lì è un sentimento costante, pervasivo, che cancella ogni fatica.

Aznavour compare sulla scena ed è come ce lo aspettavamo, noi che nemmeno ci ricordiamo le sue apparizioni alla tv in bianco e nero perchè non eravamo neanche nati o se lo eravamo non capivamo tutta questa struggente malinconia, quest'orgoglio che bisogna conservare davanti agli amori che finiscono, questa voce così particolare, quest'ispirazione limpida che sa unire la tenerezza dello spirito e la sensualità senza appello del corpo, che sa tradurre tutti i brividi dell'amore, che imbarazza persino nella sua capcaità di creare immagini tanto intime.
[20/07] Caro Giornale,

Ho letto l'articolo da Voi pubblicato col titolo "ARGENTINA E OMOSSESSUALITA'" del 17/07/10 e vorrei replicare al lettore Gianni Tofani che la sua visione retrograda e ottusa della società moderna non fa altro che farlo soffrire di più di quanto lui pensa soffriamo noi gay per la nostra condizione.

Anzi l'idea che le regole di vita, la verità, l'ordine sociale possano essere dettati da quei pochi moralisti inquisitori, tra cui la chiesa cattolica, è una visione, o meglio un'infermità che con l'aiuto di un bravo psicologo si può "curare".

E poi caro Gianni, se il Regno di Dio al cui fa riferimento San Paolo è composto di persone col tuo pensiero, vacci tranquillamente tu che noi stiamo molto bene con la diversità e imperfezione dell' Universo.
[17/07] L'Argentina è stato il primo Paese dell'America latina ad autorizzare i matrimoni gay. Il disegno di legge, sostenuto dal governo di centro-sinistra della presidente Cristina Fernandez de Kirchner, è stato approvato con 33 voti a favore e 27 contrari.
"È un giorno storico", ha detto il capogruppo del partito al potere, Miguel Pichetto, ricordando che il dibattito è stato messo in calendario per il 14 luglio, giorno di commemorazione della Rivoluzione francese. «È la prima volta che si vota per una legge a favore delle minoranze», ha aggiunto.

"La società argentina è cambiata: ci sono dei nuovi modelli famigliari", ha detto il capogruppo al Senato dei radicali all'opposizione, Gerardo Morales, spiegando come questa legge sia stata pensata per tutelare i diritti delle minoranze.

Il nuovo provvedimento modifica il codice civile: la formula "marito e moglie" sarà sostituita dal termine "contraenti".
Le coppie gay sposate potranno inoltre adottare bambini ed avere accesso a sicurezza sociale e congedo famigliare.
[15/07] L'elettrosmog emesso da Radio Vaticana avrebbero contribuito all'aumento delle morti per tumori. Lo sostiene la perizia disposta dal gip di Roma.

Lo studio era stato disposto nell'inchiesta per omicidio colposo in cui erano indagate 6 persone in seguito alle morti da elettrosmog tra la fine degli anni '80 e il 2003 nelle zone di Cesano e La Storta.

Chi è arrivato a questa conclusione, riuscirebbe a spiegare agli italiani il motivo per cui solamente le onde radio elettromagnetiche cattoliche sarebbero nocive alla salute, mentre la RAI e tutte le altre migliaia di emittenti radio laiche sparse sul territorio italiano, no? Fatto salvo il fatto che la sentenza è stata inequivocabilmente emessa dal solito giudice ideologizzato anticattolico, la verità è che in questi ultimi anni gli italiani, forse a causa dell'instabilità dello scenario internazionale siano perennemente alla ricerca di nuovi "nemici" da esorcizzare. Recentemente le fobie si sono concentrate sulle onde elettromagnetiche, un nemico ritenuto tanto più temibile, quanto più invisibile.
Vai a pagina  1 2 3 ... 22.5 [23.5] 24.5 ... 31 32 33



Tema Grafico by iWebSolutions - partner e107 Italia