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News - Categoria 'PROVINCIA'

[27/08] Sabato 28 agosto alle ore 10.20 su Retequattro va in onda "Weekend in Italia" con una puntata che mostra il territorio e le risorse della provincia di Venezia.

La trasmissione ogni settimana offre splendide immagini di località turistiche di mare e montagna, città d’arte, piccoli borghi e luoghi interessanti o curiosi.
Filo conduttore della puntata sono i fiumi: dal Brenta, al Sile, al Piave; tra l’altro anche un’intervista alla presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto che ricorda il progetto “TVB” lanciato nei mesi scorsi con le province di Treviso e Belluno per la valorizzazione dei territori percorsi dal fiume Piave.

Nella stessa puntata i conduttori Franco Oppini e Ada Alberti, presentano anche il museo provinciale di Torcello, Burano e i suoi merletti, Lio Piccolo e Treporti, Portogruaro, Concordia Sagittaria e Caorle.

[20/08] Singolare la vicenda accaduta ieri sera a Spinea, che ha avuto come protagonisti i militari della locale Stazione Carabinieri, chiamati dal Dirigente Scolastico della Scuola Primaria “Anna Frank” per un intervento alquanto “anomalo”.

L’insegnante responsabile della gestione, in collaborazione con alcuni genitori degli alunni, del piccolo orto botanico creato all’interno della scuola elementare, adiacente al plesso e utilizzato per la didattica dei corsi di scienze, aveva poco prima rinvenuto, tra le coltivazioni ben conosciute e curate in prima persona, dieci piantine che non aveva mai visto prima, poste in alcune vaschette.

I dubbi avanzati sulla tipologia delle piante, di recente coltivazione, sono stati immediatamente fugati dai Carabinieri della Stazione, chiamati per un consulto, che hanno subito chiarito la natura della specie di appartenenza delle piantine: si tratta infatti di dieci piante, dall’altezza variabile tra i 5 ed i 20 centimetri, di “Cannabis sativa”, più conosciuta come marijuana, piantate in vari vasi, di dimensioni diverse a secondo dell’altezza raggiunta.

[20/08] Ha tentato di aprire un libretto nell'ufficio postale di Cavallino Treporti ma, questa volta, è stata "vittima" della celerità del servizio postale.

Elisa P., 28enne di Castel Volturno (CE), nel primo pomeriggio di mercoledì, si è presentata allo sportello dell'ufficio postale di Cavallino Treporti, chiedendo della direttrice per aprire un libretto di risparmio. Ricevuta dalla dirigente, ha presentato una carta di identità ed un codice fiscale che, naturalmente, erano intestati ad una persona diversa, ma riportavano, comunque, la foto della donna che stava per firmare la modulistica per poter accendere il titolo di risparmio.

Non ha fatto, però, i conti con la celerità del servizio interno di sicurezza delle poste italiane che avevano già un precedente. Elisa P., infatti, martedì 17, aveva tentato di compiere un'analoga operazione all'interno di uno degli uffici postali di Padova dove, messa sotto pressione, temendo di essere scoperta, aveva deciso di fuggire abbandonando in luogo un altro documento di identificazione, intestato ad una persona ancora diversa.

Durante l'operazione la Polizia Provinciale cattura anche una nutria.
[13/08] Si è svolta a Jesolo un’altra operazione contro il commercio abusivo.
I risultati sono stati il sequestro di oltre 400 asciugami destinati alla vendita da parte del corpo di polizia provinciale. L’azione è stata condotta in stretta collaborazione con la polizia locale della città del litorale veneziano.

Durante le fasi di sequestro, il vice comandante Antonio Lunardelli ha anche catturato una nutria che si era incautamente nascosta tra i carrelli di merce sulla terrazza del bazar. L’operazione ha suscitato la curiosità dei turisti presenti, che si sono preoccupati di conoscere le sorti dell’animale dopo la cattura.

[10/08] Nella tarda mattinata di martedì la direttrice di un albergo di viale Marconi a Caorle, rientrando nel suo appartamento adiacente alla struttura ricettiva, ha trovato un ospite indesiderato che stava rovistando nel mobile di una stanza.

Il ladro, vistosi scoperto, ha spinto la donna contro il muro del corridoio uscendo di corsa dall’abitazione, ma le urla della signora hanno attirato l’attenzione del marito e del cognato che, compresa la situazione, hanno richiesto telefonicamente l’intervento dei Carabinieri di Caorle e si sono messi alla ricerca del ladro cercando di non perderlo di vista.

La pattuglia giungeva sul posto in pochi secondi, riuscendo a bloccare il fuggitivo che nel frattempo era arrivato nelle vicinanze del proprio albergo in via Buonarroti, dove pensava di rifugiarsi per farla franca.

"Ormai è allarme sociale"
[09/08] "Il ferimento di sei agenti della Polizia locale di Jesolo durante un’azione di repressione del commercio abusivo, ai quali va il mio encomio e i miei migliori auguri di pronta guarigione, segue di un giorno la notizia di una donna travolta a Venezia dagli abusivi in fuga e conferma che il commercio abusivo è un vero e proprio allarme sociale, oltre che danno economico alle imprese" ha dichiarato oggi la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto.

"La serie di ferimenti e risse connessi al commercio abusivo -prosegue - che si aggiungono a fenomeni di contraffazione dei marchi e allo stesso sfruttamento di persone disperate, non possono farci abbassare la guardia di fronte al fenomeno dell’abusivismo, quasi considerandolo un fatto scontato e inevitabile".

[31/07] E' avvenuto durante l’esecuzione dei particolari servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Legione CC “Veneto” sull’intero territorio regionale.
Era la tarda mattinata di ieri, 29 luglio, quando la pattuglia della Radiomobile intimava l’alt ad una Renault Megane con targa romena in uscita dal casello dell’autostrada A/4 di Portogruaro.

Dopo le verifiche di routine l’attenzione del capo-equipaggio si focalizzava sul passeggero che, fatto scendere dall’autovettura, manteneva un atteggiamento evasivo e i suoi movimenti tradivano qualcosa da nascondere.
I militari decidevano quindi di perquisire accuratamente entrambi i soggetti a bordo del veicolo, rinvenendo nascosta negli indumenti intimi del passeggero una busta con all’interno ben 30 carte di credito clonate e una carta d’identità francese falsificata con la sostituzione della fotografia originale con la propria.

BLAGA Ovidiu Radu, 27enne romeno, nullafacente, veniva quindi tratto in arresto per il possesso di carte di credito e documento falsificati ed associato presso la casa circondariale di Venezia dove rimane recluso in attesa del processo.

Arrestato da un carabiniere della Compagnia di San Donà di Piave.
[23/07] Si potrebbe dire che c'e' la crisi e anche i ladri si adeguano. E.S., 45enne di origine bellunese domiciliato a Treviso, non ha trovato di meglio che appropriarsi di un distributore di giochini per bambini (quelli con le palline di plastica) per prenderne le monetine ma, purtroppo per lui, in agguato c'erano i Carabinieri che l'hanno arrestato.

Erano circa le 2.30 del mattino quando S.B., titolare del bar-gelateria “Caraibi”, ha sentito dei rumori provenire dall’esterno del proprio locale di via Delle Rose. Uscito per controllare, ha visto che un uomo si era impossessato del distributore di palline di plastica in cui sono contenuti giochi per bambini e, dopo averlo trasportato in un vicolo buio attiguo, stava cercando di scassinarlo per farne uscire il denaro in moneta del suo interno.

Sicuro di quello che stava accadendo ha iniziato a chiedere aiuto ad alta voce e il suo appello è stato immediatamente accolto da un carabiniere in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Donà di Piave, il quale, fuori servizio, stava passeggiando con la sua ragazza.

[22/07] Il giorno dopo la tragica scoperta c'e' stupore e perplessità tra gli operatori dell'ospedale di Mirano. Il medico cardiologo M.F., morto ieri per suicidio, era persona coscienziosa e scrupolosa nella sua professione e disponibile e gentile con pazienti e colleghi.

Il medico, appartenente allo staff del primario di Cardiologia Berhard Reimers, lascia una moglie, medico di base, un figlio di 19 anni e una di 11.

Solo ipotesi cercano di spiegare le motivazioni che possono essere state alla base del tragico gesto dal momento che il medico non aveva problemi di natura economica o di salute. Forse solo un momento di depressione subentrato in un momento di stanchezza psicofisica potrebbe essere una spiegazione con un qualche senso.

Di certo si sa che il medico si è tolto la vita con un mix di farmaci nel suo studio in ospedale di Mirano martedì sera. Nessun dubbio per il magistrato che ha già lasciato la salma a disposizione della famiglia.

Arrestato dai Carabinieri, è stato condannato oggi ad 1 anno e 4 mesi di reclusione.

[21/07] Il fatto nella serata di serata di lunedì 19 u.s. . P. Candido, 61enne pensionato residente a Caorle in via Dei Casoni, dopo aver ripetutamente suonato il campanello della vicina di casa senza ricevere risposta, ha fatto irruzione nel giardino di quest’ultima e, colto da improvviso raptus, brandendo un’ascia e un martello iniziava a distruggere gli arredi esterni e quant’altro ivi presente.

La signora, che già conosceva il carattere ruvido del vicino anche a seguito di alcune vicissitudini giudiziarie in corso tra i due e tuttora pendenti, chiamava immediatamente i Carabinieri di Caorle chiedendo soccorso.

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