LETTERE AL GIORNALE | Le carceri del Nord Italia stanno asfissiando strette nella spirale criminale dell’immigrazione, pensare di tirare avanti con oltre il 65% di presenze straniere non è più possibile, non solo per la sostenibilità economica, ma anche per le condizione inumane – con connessi casi psichici o di suicidio - di agenti di servizio e carcerati.
Lorenzo Fontana e Matteo Salvini, nostri europarlamentari, hanno dato il via all’iniziativa popolare tramite una raccolta firme con un preciso concetto: rispedire nel loro paese tutti i carcerati stranieri che altrimenti peserebbero sulle casse del paese per svariatici milioni di euro. Risorse che altrimenti potrebbero essere impegnate per aziende o famiglie