A Mestre è partita la prima corsa del tram

[09/02] Red carpet, banda musicale, pensilina rivestita di tulle rosso, sventagliata di stelle filanti come per una star di Hollywood.
Il debutto del tram partito domenica mattina, come da programma, alle ore 11 da via Monte Celo a Favaro ha raggiunto via Olivi nel cuore di Mestre.
Michael Jackson ucciso senza malizia dal dottor Conrad Murray
E' omicidio, ma non ha agito per arrecare danno, la formula ufficiale.
[09/02] E' stato finalmente formalizzato l'atto d'accusa per il medico che provoco' la morte di Michael Jackson con un'iniezione di Propofol. Il dottor Conrad Murray è formalmente accusato di omicidio colposo dalla procura di Los Angeles.
La formula racconta che il medico avrebbe somministrato il farmaco provocando la morte del re del pop "illegalmente ma senza malizia", il che significa che non ha agito per arrecare danno, ma l'accusa di omicidio resta e potrebbe costare fino quattro anni di carcere.
Il dr. Conrad (foto) si è dichiarato "non colpevole" e nelle aule della procura si è ricostruita tutta la vicenda.
Il medico era stato assunto per agevolare il recupero fisico di Michael Jackson che, fuori dalla scena da qualche anno, stava per affrontare la più massiccia tournee' della sua carriera con un'infinità di date del nuovo spettacolo che stava provando , "This is it".
La formula racconta che il medico avrebbe somministrato il farmaco provocando la morte del re del pop "illegalmente ma senza malizia", il che significa che non ha agito per arrecare danno, ma l'accusa di omicidio resta e potrebbe costare fino quattro anni di carcere.
Il dr. Conrad (foto) si è dichiarato "non colpevole" e nelle aule della procura si è ricostruita tutta la vicenda.
Il medico era stato assunto per agevolare il recupero fisico di Michael Jackson che, fuori dalla scena da qualche anno, stava per affrontare la più massiccia tournee' della sua carriera con un'infinità di date del nuovo spettacolo che stava provando , "This is it".
Denunciato per guida in stato di ebbrezza... in bicicletta
L'uomo barcollava in bici in zona Via Piave, fermato e denunciato dai vigili.
[08/02] In bicicletta con un tasso alcolico pari a 3,25, superiore cioè di oltre sei volte il limite di legge fissato a 0,5: è quanto si è presentato agli occhi di una pattuglia della Polizia municipale quando ha fermato un ciclista che si apprestava ad affrontare, in condizioni non certo sobrie, Via Piave, a Mestre.
Gli agenti in servizio di pattuglia hanno notato un uomo, risultato poi un cittadino moldavo di 29 anni, che faticava a montare in sella del suo ciclo all'altezza del semaforo del quadrivio tra Via Piave e Via Miranese.
Dopo vari tentativi, l'uomo riusciva a inforcare la bici, ma il suo incedere, pericolosamente barcollante, consigliava agli agenti di fermarlo per accertamenti.
Gli agenti in servizio di pattuglia hanno notato un uomo, risultato poi un cittadino moldavo di 29 anni, che faticava a montare in sella del suo ciclo all'altezza del semaforo del quadrivio tra Via Piave e Via Miranese.
Dopo vari tentativi, l'uomo riusciva a inforcare la bici, ma il suo incedere, pericolosamente barcollante, consigliava agli agenti di fermarlo per accertamenti.
Carnevale di Venezia 2010: il "Volo dell'Angelo" incanta la Piazza San Marco
Guarda il video del Corteo storico delle "Marie".

[08/02] Quasi settantamila persone in Piazza San Marco con il naso all'insu' a scrutare il cielo. Bianca Brandolini D'Adda, l'Angelo di quest'anno e di questo Carnevale, assicurata da cavi d'acciaio, si è calata dalla torre del Campanile di San Marco per atterrare nel giardino fiabesco allestito in Piazza (vedi foto).
L'Angelo visibilmente emozionato ha poi dichiarato: "E' stato bellissimo, si prova un po' di paura ma lo rifarei subito. L'emozione è stata così grande che il freddo non l'ho sentito".
Salta in aria centrale elettrica in Connecticut (USA)
Cinque morti e 12 feriti finora, ma si cercano i dispersi.
[08/02] Una tremenda esplosione ha sconvolto la cittadina di Middletown, in Connecticut. Una centrale elettrica è saltata in aria per motivi da accertare. Sono finora 5 le vittime accertate e 12 i feriti, ma è un bilancio provvisorio perchè potrebbero essere state fino a 300 le persone al lavoro nella centrale al momento dell'esplosione.
L'esplosione è stata udita a decine di chilometri di distanza data la sua potenza. Sul posto è un continuo viavai di ambulanze mentre i feriti più gravi vengono trasportati in elicottero.
L'esplosione è stata udita a decine di chilometri di distanza data la sua potenza. Sul posto è un continuo viavai di ambulanze mentre i feriti più gravi vengono trasportati in elicottero.
[lettera] La nuova frontiera dell'omosessualita': sbagliate le battaglie per l'orgoglio gay?
Nell'odierno panorama culturale, l'omosessualità maschile, sdoganata dall'area dei tabù, ammicca dai cartelloni pubblicitari e dagli spot televisivi, viene gridata nei gay pride e in qualunque programma televisivo, ma viene sottaciuta nella sua dimensione di sofferenza individuale.
E' nota la crisi dell'identità maschile e la crescente incertezza della definizione di "genere sessuale", ma prevale lo stereotipo politically correct per cui bisogna vivere e accettare serenamente il proprio essere gay. Il malessere legato alla percezione della propria omosessualità è poco riconosciuto e considerato non tanto una drammatica incognita interiore, ma il risultato di una chiusura moralistica-religiosa della società.
Chi si prodiga a difendere i "diritti" degli omosessuali, in realtà opera verso loro una spregiudicata azione di indifferenza e cinismo, mascherata sotto le mentite spoglie della comprensione e della solidarietà. Favorire o assecondare lo stato di omosessualità, non equivale certo a far del bene ai "diversamente orientati" , a meno che si abbia voglia di scherzare, raccontando la favoletta che l'amore sterile tra gay generi alcunchè di buono. Se veramente si avessero a cuore gli omosessuali dovremmo indicare vie e soluzioni meno ipocrite.
E' nota la crisi dell'identità maschile e la crescente incertezza della definizione di "genere sessuale", ma prevale lo stereotipo politically correct per cui bisogna vivere e accettare serenamente il proprio essere gay. Il malessere legato alla percezione della propria omosessualità è poco riconosciuto e considerato non tanto una drammatica incognita interiore, ma il risultato di una chiusura moralistica-religiosa della società.
Chi si prodiga a difendere i "diritti" degli omosessuali, in realtà opera verso loro una spregiudicata azione di indifferenza e cinismo, mascherata sotto le mentite spoglie della comprensione e della solidarietà. Favorire o assecondare lo stato di omosessualità, non equivale certo a far del bene ai "diversamente orientati" , a meno che si abbia voglia di scherzare, raccontando la favoletta che l'amore sterile tra gay generi alcunchè di buono. Se veramente si avessero a cuore gli omosessuali dovremmo indicare vie e soluzioni meno ipocrite.
Partito il Carnevale di Venezia 2010. Oggi si continua all'insegna del bel tempo
Previsto su Venezia un bel sole e temperature più docili.

[07/02] Grande apertura ieri del Carnevale con il Giardino delle Meraviglie di Piazza San Marco che ha spalancato i suoi magici battenti ad una folla di bimbi festanti per lo spettacolo "Carnevale dei Bambini". Come nella favola di Alice, le meraviglie del Giardino sono state illustrate dal Cappellaio Matto e dal Bianconiglio, attori di Alina Animation, in un susseguirsi continuo di spettacoli circensi, clown, giocolieri del "Circus Show" di Bogino.
Per i bambini arrivati invece in Piazza San Marco senza costume di carnevale, c'erano i “Truccabimbi”, truccatori professionisti in abito da clown mentre attorno giravano i carrettini con lo zucchero filato, per la gioia di grandi e piccini.
La Venezia cara a Thomas Mann e Mahler non è che una pallida reminescenza
di Enzo Pedrocco.
Sono dell'avviso che si possa e si debba amare Venezia senza, per questo, rinunciare all'uso critico della ragione e alla sua evidenza.
Di qui la mia idiosincrasia allorché, al fine di approfondire il mio rapporto con la città, mi avventuro nella vasta e variegata pubblicistica relativa a essa, nei confronti di taluni savants con un'immagine affatto precostituita e romantica di Venezia che non corrisponde più alla realtà. I quali sanno a priori - in ossequio a che cosa, francamente, non è dato sapere - ciò che Venezia è, è stata e anche, di conseguenza, ciò che dovrà essere in futuro.
Di qui la mia idiosincrasia allorché, al fine di approfondire il mio rapporto con la città, mi avventuro nella vasta e variegata pubblicistica relativa a essa, nei confronti di taluni savants con un'immagine affatto precostituita e romantica di Venezia che non corrisponde più alla realtà. I quali sanno a priori - in ossequio a che cosa, francamente, non è dato sapere - ciò che Venezia è, è stata e anche, di conseguenza, ciò che dovrà essere in futuro.
Notizie Precedenti
Altre News
|
|
||||||
|
|
||||||




































