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Mostra del Cinema, si parte tra tutto esaurito e grande attesa

L’inconfondibile (e bellissima) voce dell’annunciatrice sta per cominciare a risuonare in tutte le sale: “La 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia è lieta di presentare…” e sarà inizio.
Il via di questa 73/a Mostra del Cinema di Venezia attesa come non accadeva da tempo, che si preannuncia scoppiettante e interessante come non accadeva da tempo, si apre all’insegna del rispetto per le vittime del terremoto (cancellata cena inaugurale) e della sicurezza con varchi sorvegliatissimi e controlli accuratissimi.

Ieri giornata della madrina Sonia Bergamasco, che ha fatto “il bagno” (vestita da Armani) beneaugurante nella spiaggia dell’Excelsior. Questa sera cerimonia di apertura: ad inizio serata sarà consegnato il Leone alla carriera al grande regista polacco Jerzy Skolimowski. A seguire ci sarà la proiezione del film che apre il concorso di Venezia 73, il musical La La Land di Damian Chazelle, con Ryan Gosling (che non sarà al lido) e Emma Stone.

Oggi è anche la giornata dell’Omaggio della Mostra ad Abbas Kiarostami con due corti del regista iraniano (24 Frames e Take me home) e il documentario che gli ha dedicato l’amico e collaboratore Samadian Seifollah, 76 Minutes and 15 seconds with Kiarostami.

Aprono anche le Giornate degli autori, con il documentario sulla guerra in Siria, The war show di Andreas Dalsgaard e Obaidah Zytoon.

Ecco la scaletta di oggi:
CERIMONIA DI APERTURA E CONSEGNA DEL LEONE D’ORO ALLA CARRIERA A JERZY SKOLIMOWSKI (Sala Grande alle 19)
A seguire: LA LA LAND (Venezia 73 – Film D’apertura) di Damien Chazelle con Ryan Gosling, Emma Stone, John Legend, J.K. Simmons, Finn Wittrock.

OMAGGIO A KIAROSTAMI (Sala Darsena alle 16): 24 FRAMES di Abbas Kiarostami; TAKE ME HOME di Abbas Kiarostami; 76 MINUTES AND 15 SECONDS WITH KIAROSTAMI di Samadian Seifollah.

THE WAR SHOW (Giornate degli Autori – Film d’apertura) di Andreas Dalsgaard, Obaidah Zytoon (Sala Perla alle 17). Nel marzo 2011, la conduttrice radiofonica Obaidah Zytoon e alcuni suoi amici si uniscono alle proteste di piazza contro il presidente Bashar al-Assad. Consapevoli che la primavera araba avrebbe cambiato il loro paese. La violenta risposta del regime, però, spinge la Siria in una spirale sanguinosa, e le speranze in un futuro migliore vengono spente dalla brutalità, le detenzioni e le morti provocate dalla guerra civile.

Paolo Pradolin | 31/08/2016 | (Photo d’archive) | [cod mostraci]

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