Juventus-Siviglia, Higuain non convocato
La Roma timbra la pratica Crotone col minimo sforzo, scavalcando nuovamente il Napoli al secondo posto e replicando il 2-0 della Juventus di mercoledì scorso contro i calabresi.
I bianconeri, dal canto loro, bissano il successo di Crotone, con lo stesso punteggio e sempre con Higuain in gol: l’argentino, sul terreno del Sant’Elia, nella serata celebrativa di Gigi Riva – al quale prima del match il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha consegnato il Collare d’Oro – ha firmato una doppietta, raggiungendo Dzeko in vetta alla classifica cannonieri, con 18 reti. Higuain riporta così la Juve a +7 sulla Roma, ristabilendo pertanto le gerarchie. Lo scudetto è sempre più vicino.

Netti e con poca tensioni gli altri incontri pomeridiani: l’Inter, mentre i suoi tifosi protestano contro l’arbitro Rizzoli con una ‘panolada’, regola l’Empoli con la premiata ditta Eder-Candreva, l’Atalanta passeggia a Palermo come il Chievo in casa del Sassuolo con Inglese che segna una tripletta dopo avere sbagliato un rigore. Il Torino travolge il Pescara ma Mihajlovic e’ infuriato coi suoi che dopo il 5-0 si addormentano subendo tre gol. Palermo, Crotone e Pescara continuano a perdere e, con la retrocessione virtualmente assegnate, mezza Serie A ha poche motivazioni. Chiuderà la giornata domani Lazio-Milan.

Alla Roma non va di traverso l’anticipo dell’ora di pranzo: Dzeko fallisce un rigore, colpisce un palo, poi segna il gol della tranquillità su assist di un Salah apparso in buone condizioni dopo la Coppa d’Africa. Ma a sbloccare la partita è il solito gol prepotente del totem Nainggolan cui scivolano addosso le polemiche dopo il video antijuve ‘rubato’.

Oltre al belga protagonisti Strootman e Fazio, la spina dorsale di una squadra che, con il trio difensivo titolare, non concede nulla agli avversari. Ora la testa è alla sfida col Villarreal.

L’Inter archivia le polemiche con Rizzoli regolando agevolmente l’Empoli. Le assenze di Icardi e Perisic non fanno male perché Eder è ispirato e con Candreva sfrutta una lunga consuetudine consolidata anche in azzurro. Kondogbia e Joao Mario tengono saldo il centrocampo e i toscani reggono in parte con le super parate di Skorupski ma la differenza in campo è troppo netta.

L’Atalanta confeziona l’ennesima impresa esterna, vincendo in casa del Palermo e portandosi al quarto posto: Conti e Gomez lanciano la volata, poi Chochev rimette in gioco i palermitani, ma è un fuoco di paglia: Spinazzola colpisce una traversa e i bergamaschi legittimano le sue ambizioni europee con un’altra splendida dimostrazione di gioco sancita dal 3-1 finale di Cristante.

Passeggiata di salute del Torino che ritrova gli estri perduti maramaldeggiando su un Pescata ormai allo sbando. Tre gol in 15′ e una superiorità imbarazzante fino al 5-0. Poi i granata mollano un po’ e il Pescara salva la faccia con tre gol che rendono meno amara la giornata. Belotti segna una doppietta, ma la difesa abruzzese è un colabrodo, con il portiere Bizzarri che stavolta contribuisce al disastro.

Una tripletta di Roberto Inglese stende il Sassuolo in trasferta in una partita indirizzata dall’espulsione dopo 3′ di Letschert per fallo da ultimo uomo. Per la squadra di Di Francesco uno stop che pesa in una stagione decisamente al di sotto delle precedenti. Magra consolazione, il quinto gol di Matri.

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A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

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