Scarafaggio nel piatto alla mensa di scuola. Per ora l'unico colpevole è l'insetto

Come genitori aderenti al comitato Mensa del Lido e Venezia, vogliamo sottolineare alcuni aspetti positivi presenti nel nuovo Capitolato.

Abbiamo letto attentamente il testo del nuovo capitolato e lo troviamo buono. Lo abbiamo confrontato con altre città italiane e siamo contenti del livello raggiunto.

Certo, si può fare ancora di più, ma il punto di partenza è già alto. Non dobbiamo dimenticare che il momento del pasto è un appuntamento importantissimo anche per lo sviluppo della socialità tra bambini.

Il bando Ames impone -di base- una qualità degli alimenti molto elevata:
infatti richiede che siano SEMPRE ESSERE ESCLUSIVAMENTE BIO tutta la frutta, tutta la verdura, tutti i formaggi, il latte, il burro, lo yogurt, le uova, la carne di pollo e di manzo e, per il vitello, che sia a filiera tracciata; c’è poi l’olio rigorosamente extravergine d’oliva (di semi solo per le diete speciali che lo richiedano) e l’esclusione della frutta sciroppata e di salse e sughi pronti o confezionati (con l’unica eccezione del pesto, biologico ed interamente naturale).

Il punto fondamentale: questo pacchetto di alta qualità, previsto semplicemente come requisito per poter partecipare, non concorre al meccanismo del punteggio, ma deve essere
garantito a prescindere; in questo modo la qualità degli alimenti è tutelata al massimo.

Inoltre nel bando Ames ci sono 70 punti che premiano ulteriori fattori che infuiscono sulla qualità (ad esempio, la formazione del personale e la numerosità dello stesso).

Si tratta poi, come richiesto anche dai genitori, di un bando a basso impatto ambientale, rispettoso dei criteri ministeriali in materia.

Ma molte altre sono le richieste accolte dall’amministrazione: si va dalla “short life” delle derrate (tempo breve tra arrivo a magazzino ed utilizzo) all’aggravamento delle sanzioni in occasione dei controlli, dal bando “verde”, all’introduzione di nuove strumentazioni come
gli abbattitori di temperatura per poter realizzare un maggior numero di preparazioni, dall’eliminazione dei bastoncini prefritti, alla modalità (già in essere da pochi giorni) di
servire le verdure all’inizio del pasto.

Inoltre saranno invariate le tariffe. Scelta di non poco conto, visti i prezzi – più alti – di altri comuni, come Roma e Torino.

Noi difendiamo la mensa e i nostri figli, anche dalle speculazioni: teniamo a prendere le distanze da un approccio “politico” all’appalto per la ristorazione del Comune di Venezia che altri genitori, sostenuti da alcuni esponenti partitici, stanno portando avanti. Noi non vogliamo che i nostri figli siano oggetto di speculazione.

Come genitori attivi nei comitati mensa e/o attenti alla materia della ristorazione scolastica, saremo sempre vigili riguardo la qualità fornita e vigileremo perché alimentazione è salute.

Bisogna anche riconoscere e sottolineare i punti positivi presenti nel nuovo Capitolato
d’appalto ove sono state accolte numerose delle proposte avanzate dai comitati mensa in sede di CTP.

Comitato Mensa di Lido e Venezia


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Una persona ha commentato

  1. Buongiorno, sono anche io una cm di Venezia e mi piacerebbe capire a che titolo e in rappresentanza di chi, questo comitato di Venezia e Lido fa tali dichiarazioni. Non mi risulta sia stata raccolta l’opinione di nessuno né richiesto alcun appoggio a noi comitati mensa Veneziani. Vista poi la grande partecipazione all’ultimo sciopero, anche a Venezia, e una raccolta di firme in approvazione della proposta dei genitori in opposizione a quanto qui dichiarato mi piacerebbe conoscere i nomi delle persone che pubblicano tali soggettivi proclama a nome di altre persone in maniera così poco trasparente. Margherita Zuffi

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