Enzo, papà in fuga con il bambino

Circa 30 uomini appartenenti al Commissariato di P.S di Chioggia, alle Compagnie dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Chioggia, con il concorso della Polizia Municipale di Chioggia, sono stati impegnati, nella giornata del 31 gennaio u.s, in una operazione finalizzata al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina.

L’operazione appartiene alle direttive del Ministero dell’Interno e del Capo della Polizia in materia di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina sull’intero territorio nazionale, per quanto riguarda la provincia di Venezia, sono state tradotte in termini operativi dal Questore di Venezia Angelo SANNA che, per le zone di Chioggia e della Riviera del Brenta, ha disposto e coordinato un mirato servizio interforze, affidandone la direzione al Commissario Capo della Polizia di Stato dr. Antonio DEMURTAS, dirigente del Commissariato di Chioggia.

I controlli si sono concentrati nella zona di Chioggia-Sottomarina, buona parte della Riviera del Brenta e hanno interessato una sessantina di persone, tra cui 25 soggetti stranieri.
Alcuni stranieri, dopo gli accertamenti di rito venivano accompagnati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia per verificare la loro posizione sul territorio nazionale.
All’esito delle verifiche, 4 stranieri, 3 tunisini ed un marocchino, venivano muniti di decreto di espulsione. Due cittadini tunisini saranno accompagnati al C.I.E. di Caltanissetta, per il successivo rimpatrio nel Paese di origine.

La Polizia di Stato, con il concorso della Polizia Municipale, a Chioggia effettuava una serie di controlli a parcheggi, giardini, supermercati, abitazioni abbandonate, procedendo all’identificazione di una ventina di soggetti, tra cui alcuni stranieri, trovati in possesso di regolare permesso di soggiorno o con pratiche avviate per il riconoscimento dello status di rifugiato politico.

Nella circostanza la Questura di Venezia metteva a disposizione del Commissariato di P.S. di Chioggia, alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Padova che, dotati di un avanzato dispositivo di lettura delle targhe, sottoponevano a controlli oltre 1000 veicoli, attenzionando in particolar modo, lunghi tratti della S.S. 309 Romea.

I militari della Guardia di Finanza di Chioggia, anche in ottica di contrasto al terrorismo internazionale e alle sue fonti di finanziamento sottoponevano a controllo, in zona Chioggia-Sottomarina, alcuni soggetti stranieri, che si erano avvalsi di un esercizio pubblico per la rimessa di denaro all’estero.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con un invito rivolto alla cittadinanza a segnalare alle Forze dell’Ordine ogni situazione o evento che possa risultare utile per l’efficace contrasto dei fenomeni criminosi che caratterizzano il territorio.



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