Assemblea Banca Popolare di Vicenza 'Ci hanno rubato tutti i risparmi di famiglia'

Desta sconcerto la decisione del Tribunale di Vicenza di escludere Intesa San Paolo, Bce, Consob e Bankitalia, dall’attribuzione di responsabilità civile nel procedimento a carico degli ex vertici della Banca Popolare di Vicenza, respingendo le richieste delle parti civili, vedremo cosa dicono le motivazioni della sentenza.

Il gup vicentino stando a quanto riportano i giornali, ha ritenuto che ‘il responsabile civile dei fatti contestati agli imputati, debba essere individuato nell’istituto di credito al servizio del quale agivano in qualità di amministratori e dipendenti’. Una decisione opposta a quella del gup di Roma che, in un analogo procedimento a carico dei top manager di un’altra banca veneta, la Veneto Banca, aveva invece accolto la richiesta di valutare la responsabilità civile di Intesa, avendo l’istituto rilevato le ‘parti sane’ delle due banche venete incriminate.

Questo provvedimento è l’occasione per ribadire ciò che oggi è più che mai fondamentale: arrivare finalmente ad avere una Giustizia davvero “giusta”, ovvero un sistema giudiziario al servizio della legalità, e dunque dei cittadini e della comunità. Una giustizia che riesca celermente ad individuare chi e quali siano le responsabilità: se del sistema, in questo caso delle grandi organizzazioni bancarie, o degli individui che approfittando del loro ruolo hanno commesso reato. Non va mai dimenticato il principio centrale del “chi sbaglia paga”, né la necessità di irrogare sanzioni proporzionate, dissuasive ed effettive.

È ormai tempo che la Magistratura si impegni a fondo nel perseguire la truffa colossale operata dalle banche ai danni di centinaia di migliaia di famiglie e di imprenditori, non solo nel nostro territorio, purtroppo gravemente colpito, ma in tutto il Paese.

Antonino Abrami, già magistrato di Cassazione e candidato con il Movimento 5 stelle all’uninominale in Veneto, collegio di San Donà di Piave.


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