Anni di maltrattamenti alla moglie e ai figli: arrestato 53enne tunisino di Mira

Nella serata di ieri i Carabinieri della Tenenza di Mira hanno tratto in arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal GIP del Tribunale di Venezia per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e abuso di mezzi di correzione e disciplina un 53enne tunisino residente nel comune della Riviera.

L’uomo, è accusato di comportamenti violenti e vessatori nei confronti di tutto il suo nucleo famigliare a partire dalla moglie, tra l’altro già affetta da grave patologia, umiliata e percossa a più riprese ed indotta a non denunciare le violenze.

Le delicate indagini svolte dai Carabinieri hanno accertato che anche i tre figli, sia uno appena maggiorenne (classe 1998) che i tre minori (classe 2004, 2005 e 2009) avevano subito negli anni violenze fisiche e psicologiche pesantissime.
L’episodio che dà il via all’indagine è un intervento effettuato nel giorno di Santo Stefano 2017, quando i Carabinieri chiamati d’urgenza dai vicini di casa della famiglia si trovano davanti una scena da film del peggior noir.

In quell’occasione il figlio più grande della coppia, appena maggiorenne, era rientrato a casa per soccorrere la madre che stava venendo violentemente picchiata dal padre e nel prendere le difese della donna che nel frattempo scappava fuori di casa con gli altri due piccoli, veniva colpito dall’ira feroce del padre che lo percuoteva violentemente sferrandogli con un calcio in faccia e un pugno allo stomaco tanto da farlo vomitare facendogli accusare un malore. Al momento dell’intervento la moglie ed i figli piccoli terrorizzarti e ridotti al silenzio, non parlano, non accusano e quando la donna viene convinta da militari a presentare denuncia la ritira dopo pochi giorni.

Tocca quindi ai Carabinieri procedere d’ufficio per ricostruire la situazione e inchiodare alle proprie responsabilità l’uomo, acquisendo le testimonianze di vicini e conoscenti, delle insegnanti dei ragazzi e dei referti medici ospedalieri che confermano un quadro aberrante fatto di anni di violenze fisiche e svalutazione di ogni dignità umana, uno scenario di silenziosa violenza domestica che durava da anni.

Le indagini dei Carabinieri evidenziano che la moglie dell’uomo sin dal 2008 veniva quotidianamente offesa e minacciata, nonché picchiata tanto da essere più volte costretta a ricorrere alle cure mediche. Offese della dignità personale di una cattiveria inaudita che non si sono fermate neanche rispetto al precario stato di salute della donna. Di pari i militari dell’Arma hanno accertato episodi di violenze e abusi di mezzi di correzione anche nei confronti dei 3 figli minori più grandi della coppia, a volte violentemente percossi e offesi, altre che annullati dal punto di vista umano come nel caso della piccola e unica figlia femmina che in quanto tale era costretta a dover sopportare maggiori privazioni.

Il terribile quadro accertato puntualmente dai Carabinieri all’AG è sfociata poi con l’emissione di un provvedimento cautelare nei confronti dell’uomo che ieri è stato catturato dai militari della Tenenza di Mira e portato presso il carcere di Venezia ove nei prossimi giorni sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia.

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Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

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