Ponte di Rialto restaurato rovinato da scritte, è stata un'orientale

Un 42enne argentino si è tuffato la notte scorsa a Venezia, poco dopo mezzanotte, dal ponte di Rialto nelle acque del Canal Grande.

Nemmeno il tempo di uscire dall’acqua e l’uomo è stato bloccato dai vigili veneziani che lo hanno identificato e denunciato.

L’ennesima esibizione di mancato rispetto verso la città lagunare a poche decine di ore dai tuffi dal ponte di Calatrava realizzati con tanto di riprese video, da un gruppo di sei ragazzi.

L’episodio di questa notte ha fatto decidere la giunta comunale di inasprire le sanzioni per i trasgressori.

“Abbiamo dato mandato all’avvocatura di procedere. D’ora in avanti chiederemo il danno d’immagine – spiega il sindaco Luigi Brugnaro – perchè la misura è colma senza contare il pericolo che nascondono certe gesta. E non parlo per i protagonisti che mettono a repentaglio la loro vita, Dio regala, Dio toglie, ma perché sotto i ponti passano imbarcazioni di ogni tipo, dalle gondole ai vaporetti e finire in testa a chi transita sotto vorrebbe dire ucciderlo. Vediamo se toccandoli dal punto di vista patrimoniale si calmano”.

Brugnaro ha confermato che uno dei sei giovani del Calatrava ha chiesto scusa alla città “ma è chiaro che non se la possono cavare così”.

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Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

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